LA QUATTORDICESIMA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

LA QUATTORDICESIMA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

di Pupi Avati

Drammatico – Italia 2023 – 98′

con Gabriele Lavia, Edwige Fenech, Massimo Lopez, Lodo Guenzi, Camilla Ciraolo, Nick Russo, Cesare Bocci

Produzione: Antonio Avati, Santo Versace, Gianluca Curti per Duea Film, Minerva Pictures con Vision Distribution in collaborazione con Sky

Distribuzione: VISION DISTRIBUTION

INFO E ORARI:

SALA ODEON – FILMSTUDIO

GIOVEDI’ 4 MAGGIO: 20.30

VENERDI’ 5 MAGGIO: 16.00 – 18.00 – 20.30

DOMENICA 7 MAGGIO: 20.45

VENERDI’ 12 MAGGIO: 20.45

DOMENICA 14 MAGGIO: 20.30

DOMENICA 21 MAGGIO: 20.45

NUOVA SALA LAMPERTICO – FILMSTUDIO

SABATO 6 MAGGIO: 15.30 – 20.45

DOMENICA 7 MAGGIO: 16.15 – 18.15

LUNEDI’ 8 MAGGIO: 18.15

MERCOLEDI’ 10 MAGGIO: 20.45

GIOVEDI’ 11 MAGGIO: 18.15

VENERDI’ 12 MAGGIO: 16.15

SABATO 13 MAGGIO: 18.30

DOMENICA 14 MAGGIO: 16.15

MERCOLEDI’ 17 MAGGIO: 18.30

VENERDI’ 19 MAGGIO: 16.15

SABATO 20 MAGGIO: 20.30

DOMENICA 21 MAGGIO: 18.15

Intero € 6,50 – € 7,50 (solo Ven-Sab-Dom in Nuova Sala Lampertico)

Ridotto* € 5,50 – € 6,50 (solo Ven-Sab-Dom in Nuova Sala Lampertico)

*over 60, giovani fino ai 26 anni, studenti con Vi-University Car

SINOSSI

Bologna, anni 70. Marzio, Samuele e Sandra sono giovanissimi e ognuno ha un suo sogno da realizzare. La musica, la moda, o forse la carriera. I due ragazzi, amici per la pelle, fondano il gruppo musicale I Leggenda e sognano il successo. Sandra è un fiore di bellezza e aspira a diventare indossatrice. Qualche anno dopo, nella quattordicesima domenica del tempo ordinario, Marzio sposa Sandra mentre Samuele suona l’organo. Quella ‘quattordicesima domenica’ diventa il titolo di una loro canzone, la sola da loro incisa, la sola ad essere diffusa da qualche radio locale. Poi un giorno di quei meravigliosi anni novanta in cui tutto sembra loro possibile, si appalesa all’improvviso la burrasca, un vento contrario e ostile che tutto spazza via.

Li ritroviamo 35 anni dopo. Cosa è stato delle loro vite, dei loro rapporti? Ma soprattutto cosa ne è stato dei loro sogni?