IL PADRINO

IL PADRINO
di Francis Ford Coppola

USA, 1972
Drammatico – 175′

con Marlon Brando, Al Pacino, James Caan, Richard Castellano, Robert Duvall, Richard Conte, Al Lettieri, Diane Keaton, Talia Shire, Abe Vigoda, John Cazale, Simonetta Stefanelli, Saro Urzì, Al Martino, Sofia Coppola, Franco Citti, Sterling Hayden, Julie Gregg, Tony Giorgio, Morgana King, Richard Bright

Soggetto: Mario Puzo
Sceneggiatura: Mario Puzo, Francis Ford Coppola
Fotografia: Gordon Willis
Musiche: Carmine Coppola, Nino Rota – La canzone “I Have But One Heart” è di Johnny Farrow e Marty Symes.

Distribuzione: Eagle Pictures

INFO E ORARI:

SALA ODEON

LUNEDì 28 FEBBRAIO: 17.30 – 20.30

NUOVA SALA LAMPERTICO

LUNEDì 28 FEBBRAIO: 17.30* – 20.30*
*In versione originale con sottotitoli

Biglietti:

Intero € 6,50 – € 7,50 (solo Ven-Sab-Dom in Nuova Sala Lampertico)

Ridotto* € 5,50 – € 6,50 (solo Ven-Sab-Dom in Nuova Sala Lampertico)

*over 60, giovani fino ai 26 anni

SINOSSI

Anni Quaranta. Come è consuetudine, durante il rinfresco per festeggiare le nozze della figlia Conny con Carlo, il “padrino” don Vito Corleone promette assistenza e protezione a familiari e amici. Invia il figliastro Tom Hagen in California per convincere in ogni modo il produttore Jack Woltz a scritturare il cantante Johnny nel suo prossimo film. Woltz non acconsente. Tom allora lo costringe ad accettare con un “avvertimento”: l’uccisione del suo cavallo di razza preferito. Sollozzo, a nome della potente “famiglia” Tartaglia, chiede a Corleone finanziamenti e appoggi per il traffico di droga. Il rifiuto scatena una lotta cruenta tra le due cosche: lo stesso don Vito viene ferito gravemente; il figlio minore Michael lo salva da un secondo attentato. Michael, poi, scavalcando l’irruento fratello Sonny e Tom, temporeggiatore, organizza un incontro con Sollozzo e con il corrotto capitano di polizia McCluskey uccidendoli entrambi. Michael, per evitare rappresaglie, si nasconde in Sicilia. Qui il giovane s’innamora di Apollonia: la sposa. Quando la moglie muore in un attentato e Sonny viene massacrato dai rivali, torna negli Stati Uniti. Partecipa ad un tentativo (vano) di riappacificazione generale fra le varie “famiglie”. Don Vito nomina “padrino” Michael il quale, dopo la morte del padre, assume le redini con inaudita fermezza: tra le vittime della sua spietata repressione ci saranno Johnny, ormai famoso, e il cognato.