MARTEDì 1° maggio 
ATTO II
ore 18 - 20.30
(Sala Lampertico)

CRAC NOVECENTO 28X40 web

IL RESTAURO
Novecento di Bernardo Bertolucci, nel restauro realizzato da 20th Century Fox, Paramount Pictures, Istituto Luce – Cinecittà e Cineteca di Bologna con la collaborazione di Alberto Grimaldi e il sostegno di Massimo Sordella al laboratorio L’Immagine Ritrovata, con la supervisione dello stesso regista e del direttore della fotografia Vittorio Storaro, uscirà nelle sale italiane il 16 aprile, grazie alla Cineteca di Bologna, nell’ambito del progetto Il Cinema Ritrovato. Al cinema, per la
distribuzione dei classici restaurati. Il restauro 4k-16bit di Novecento è stato realizzato a partire dal negativo originale depositato dal produttore Alberto Grimaldi alla Cineteca Nazionale. Il negativo originale aveva subito centinaia di tagli, sia quando Paramount distribuì la versione corta del film negli Stati Uniti, sia nelle fasi successive di reintegro delle sequenze tagliate. Il negativo da cui si è partiti per questa nuova versione restaurata aveva quindi circa 700 lacune, che sono state ora tutte colmate digitalmente. Riferimento in questo lavoro è stato il reversal stampato nel 1976 dal negativo originale per le edizioni americane e conservato negli archivi Paramount, che contiene gran parte dei fotogrammi che erano andati perduti. Un complesso lavoro di ricostruzione digitale è stato realizzato anche per il suono partendo da un mix magnetico italiano d’epoca. Il restauro è stato eseguito dal laboratorio L’Immagine Ritrovata di Bologna nel 2017.

Regia
Bernardo Bertolucci
Genere
DRAMMATICO, SOCIALE
Durata
310'
Anno
1976
Produzione
ALBERTO GRIMALDI PER PEA, LES PRODUCTIONS ARTISTES ASSOCIEES, ARTEMIS FILM
Cast

Robert De Niro (Alfredo), Gérard Depardieu (Olmo), Sterling Hayden (Leo),Dominique Sanda (Ada), Francesca Bertini(suor Desolata), Laura Betti (Regina),Werner Bruhns (Ottavio), Stefania Casini (Neve), Alida Valli (signora Pioppi), Romolo Valli (Giovanni Berlinghieri), Donald Sutherland (Attila), Burt Lancaster (Alfredo nonno), Stefania Sandrelli (Anita)

 

Nato a PARMA il 16 marzo 1941
Bernardo Bertolucci
Figlio del poeta e critico letterario Attilio e di Ninetta Giovanardi. La sua passione per il cinema lo spinge giovanissimo a relizzare cortometraggi in 16 mm ("Morte di un maiale" e "La teleferica"), girati nella casa di Casarola sull'Appennino emiliano, prima che il padre Attilio lo presenti a Pier Paolo Pasolini, che nel 1961 lo vuole come assistente nel suo film "Accattone" . Nel 1962 vince il Premio Viareggio opera prima per il libro in versi "In cerca del mistero" ed esordisce alla regia con "La Commare Secca", cui fa seguito nel '64 "Prima della Rivoluzione" che gli dà grande notorietà a soli 23 anni. Tra i suoi film più famosi ricordiamo "Il Conformista" (1970), considerato da molti il suo capolavoro, e "Ultimo Tango a Parigi" (1972), per cui ottiene una nomination all'Oscar ma che scatena terribili polemiche perché considerato osceno. Per la prima volta nella storia del cinema il film viene mandato al rogo con una sentenza della Cassazione e bisognerà aspettare il 17 febbraio 1987 per ottenere una sentenza di "non oscenità" e averne una riedizione. Con "Novecento", Bertolucci si cimenta in una metafora storica di taglio epico, ripercorrendo 45 anni di storia e lotte sociali attraverso il rapporto tra due ragazzi, nati a cavallo del nuovo secolo nella stessa casa ma di due differenti classi sociali. Altro suo grande successo è "L'ultimo imperatore" (1987), vincitore di ben nove Oscar: regia, sceneggiatura non originale, fotografia, montaggio, musica, scenografia, costumi e sonoro. Nel film Bertolucci ripercorre la vita dell'ultimo imperatore cinese, Pu Yi, che termina i suoi giorni come giardiniere in una Pechino post-rivoluzionaria. Regista prolifico, è stato capace di spaziare dai film d'amore (Prima della rivoluzione, Ultimo tango a Parigi, Il tè nel deserto, L'assedio) agli esercizi di stile (La commare secca, Partner), dall'epica (Novecento, L'ultimo imperatore) alla parabola sociale (Il conformista, La strategia del ragno, La luna, La tragedia di in uomo ridicolo). Ha compiuto un viaggio iniziatico nel Buddismo (Piccolo Budda) e nell'educazione sentimentale della generazione più giovane (Io ballo da sola, The Dreamers-I sognatori). Ha vinto nell'88 due Oscar, due David di Donatello e due Golden Globe per la regia e la sceneggiatura, condivisa questa con Mark Peploe, de L'ultimo imperatore, la Palma d'oro a Cannes 1996 per Io ballo da sola, un Nastro d'argento per la regia nel 1988 de L'ultimo imperatore e nel 1973 di Ultimo tango a Parigi. Nel 1997 Locarno gli conferisce il Pardo d'onore e nel 2007 riceve il Leone d'oro del 75° anno della Mostra d'Arte Cinematografica di Venezia, durante la 64.ma edizione. La sua è una famiglia tutta dedita al cinema: il suo unico fratello, Giuseppe, è anche lui regista ed è sposato con Lucilla Alvano, docente di cinema. Sua moglie, Claire Peploe, di origine inglese, è regista ed ha un fratello sceneggiatore, Mark. Il cugino Giovanni, scomparso nel 2005, era produttore.

 

credits:

http://www.cinematografo.it

http://www.mymovies.it

http://www.movieplayer.it