VENERDì 24 ore 18 - 22
SABATO 25 ore 18 - 22.30
DOMENICA ore 18 - (ore 22.00 Sala Lampertico)

locandina LIFE ANIAMTED

Regia
Roger Ross Williams
Genere
DOCUMENTARIO
Durata
91'
Anno
2016

Trama

La Sirenetta, Il Re Leone, Aladdin... i classici Disney hanno scandito l'infanzia di noi tutti, ma per qualcuno hanno avuto un significato particolarmente importante. È il caso di Owen, che all'età di tre anni ha iniziato a manifestare i sintomi di una grave forma di autismo. Chiuso in se stesso, incapace di elaborare le proprie emozioni, Owen trova proprio nei film Disney un tramite per fare breccia nella barriera che lo separa dal mondo, sviluppando un modo del tutto alternativo ed eccezionale di esprimersi attraverso la voce dei suoi eroi. Dal regista premio Oscar® Roger Ross Williams, una storia universale che testimonia come le opere di fantasia non servano solo a fuggire dalla realtà, ma abbiano un potere segreto ben più importante: quello di aiutarci ad affrontarla.

Critica

Viaggio difficile dentro la testa di un ragazzo che si riconcilia col mondo attraverso il buffo grafico di film che lo rendono calmo e sereno, con la possibilità di chiacchiera (dice il padre). La finzione si mette al servizio di una disperata patologia e la Disney dovrebbe diffondere il film: è la miglior promozione possibile.
Maurizio Porro, 'Corriere della Sera', 9 febbraio 2017

Diretto da Roger Ross Williams, (nominato all'Oscar per il doc) questo omaggio all'utopia di Walt e allo spirito teorico di 'Who Framed Roger Rabbit?', ripercorre la storia dei Suskind che, scoperto che Owen memorizzava i dialoghi dei cartoon e (dato più interessante e poco esplorato nel film) ne usava storie, emozioni e personaggi per decifrare il mondo intorno a lui, ha saputo incontrarlo e comunicare in una dimensione a cavallo tra la wonderland disneyana e la realtà.
Giulia D'Agnolo Vallan, 'Il Manifesto', 9 febbraio 2017

(...) esemplare documentario di Roger Ross Williams (...). Un film luminoso, mai retorico o dolente, formalmente impeccabile nel suo mostrare il mondo dallo sguardo inedito e purissimo di chi soffre di una sindrome troppo a lungo considerata impenetrabile.
Anna Maria Pasetti, 'Il Fatto Quotidiano', 2 febbraio 2017

Una storia di formazione fuori dal comune, una testimonianza di come le passioni possano salvare la vita delle persone spalancando una porta su mondi possibili e spesso più accoglienti. (...) Il film incrocia presente e passato, le riprese dell'Owen 23enne pronto per una nuova vita e i vecchi filmini di famiglia che lo mostrano sorridente, prima dell'arrivo del disordine emotivo e cognitivo. Ad aggiungere poesia alla storia ci sono episodi della vita del ragazzo illustrati da animazioni in bianco e nero. Ma 'Life Animated' si spinge ancora oltre perché non è solo la storia di una rivincita personale, ma anche quella della resilienza di una famiglia intera che unita lotta e vince una battaglia quasi impossibile, usando un'arma semplice e spesso infallibile: l'amore.
Alessandra De Luca, 'Avvenire', 31 gennaio 2017

Diretto concorrente di Fuocoammare ai prossimi Oscar, naturalmente nella categoria documentari, Life, animated di Roger Ross Williams racconta la storia vera di Owen Suskind, giovane statunitense affetto sin dall’età di tre anni da disturbi dell’apprendimento, successivamente classificati come una forma di autismo. Condannato dalle diagnosi a una totale incomunicabilità con il mondo circostante, Owen scopre pian piano, tramite la visione dei film classici d’animazione della Disney, un modo per entrare in relazione con la realtà. Peter Pan, Aladdin, la Sirenetta e il loro coloratissimo universo divengono, agli occhi del piccolo, la chiave per entrare nel mondo, gli strumenti attraverso cui decifrare le proprie emozioni e tornare a comunicare con la propria famiglia. Vivendo in prima persona i sentimenti, le azioni, le battute di personaggi di finzione, Owen e altri giovani affetti da simili disturbi dell’apprendimento riescono, ciascuno a suo modo, a superare l’isolamento di una realtà che sembra opprimere anche i normodotati con il suo brulicare inconcepibile di stimoli.
Più pertinente alla variante del documentario televisivo, con tanto d’interviste, che al documentario d’arte o cinema del reale che dir si voglia (Fuocoammare docet), l’opera del regista americano possiede, nonostante tutto, l’ammirevole solidità del romanzo di formazione e la leggerezza di approccio, e di ritmo, dei classici Disney che tanta parte rivestono nella vita e nella storia di Owen. Efficaci infine, benché minimali, le sequenze animate che s’innestano in alcuni momenti topici per accompagnare il mondo interiore del protagonista.

Di riflesso, un omaggio sommesso ma non per questo meno coinvolto, al cinema di animazione o, meglio, al cinema tout court. A ennesima riconferma, se ce ne fosse ancora bisogno, di come anche il cinema e l’arte, qualche volta, riescano a cambiare la vita. Quella di una singola esistenza, almeno. Ne sia testimone l’augurio espresso nel finale dai genitori di un Owen ormai adulto, augurio che è poi quello di ogni genitore, e cioè che i propri figli possano crescere indipendenti, anche quando rimarranno soli, e invecchiare serenamente.
Gianfrancesco Iacono, Cinematografo.it, 3 febbraio 2017

Trailer


Altre informazioni

Soggetto: Ron Suskind – (libro) Fotografia: Tom Bergmann
Musiche: Dylan Stark, T. Griffin
Montaggio: David Teague
Tratto da: bestseller premio Pulitzer "Life, Animated: a story of sidekicks, heroes, and autism" di Ron Suskind
Produzione: ROGER ROSS WILLIAMS, JULIE GOLDMAN PER MOTTO PICTURES

Nazione
USA
Distribuzione
I WONDER PICTURES, UNIPOL BIOGRAFILM COLLECTION, FIL ROUGE MEDIA
Tratto da
bestseller premio Pulitzer "Life, Animated: a story of sidekicks, heroes, and autism" di Ron Suskind

 

Nato il 16 settembre 1973 in Carolina del Sud, Stati Uniti. Il primo film diretto e prodotto da Roger Ross Williams è stato Music by Prudence, che ha vinto il premio Oscar® nel 2010 per il Miglior Cortometraggio Documentario. Williams è così diventato così il primo regista afro-americano a vincere un Academy Award®. Il successivo film di Williams è stato il lungometraggio documentario God Loves Uganda, che dopo essere stato presentato in anteprima mondiale al Sundance Film Festival del 2013, è stato selezionato in oltre sessanta festival cinematografici di tutto il mondo, vincendo una dozzina di premi e venendo poi inserito nella shortlist degli Oscar® 2014.
Prima di diventare un cineasta indipendente, Williams è stato per quindici anni un affermato giornalista e producer televisivo per importanti network tra cui TV Nation, ABC News, NBC News, CNN, PBS, Comedy Central e Sundance Channel.
Nel 2015 Williams ha diretto Blackface, un cortometraggio sulla tradizione di Black Pete, l'aiutante nero di San Nickolaus, il Babbo Natale olandese. Il film, realizzato per la CNN Films, è andato in onda nel novembre del 2015 generando enormi controversie e promuovendo un dibattito nazionale sul razzismo e le eredità dello schiavismo.
Il suo ultimo film Life, Animated, è stato presentato in anteprima mondiale al Sundance Film Festival 2016, ricevendo un enorme riscontro da parte della critica e Williams è stato premiato con il prestigioso U.S. Documentary Directing Award. Williams insegna all'Alumni Advisory Board del Sundance Institute. Spesso fa da mentore a filmmaker provenienti da paesi in via di sviluppo e dalle minoranze insegnando loro come incanalare nella loro arte le difficoltà che hanno affrontato. Williams divide il suo tempo tra New York e Amsterdam.

credits:

http://www.cinematografo.it

http://www.mymovies.it

http://www.movieplayer.it

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