SABATO 15 dicembre
ore 15.45 -  IL REGISTA SARA' CON NOI PER PRESENTARE IL FILM 
(Sala Odeon)
ore 18.15 - 20.30
(Sala Lampertico)
DOMENICA 16 dicembre
ore 16.15 - 18 - 20.30
(Sala Lampertico)

santiago italia LOCANDINA

Regia
Nanni Moretti
Genere
DOCUFILM
Durata
80'
Anno
2018
Produzione
NANNI MORETTI PER SACHER FILM, LE PACTE, STORYBOARD MEDIA E RAI CINEMA
Cast

Nanni Moretti

 

Nato a BRUNICO, Bolzano il 19 agosto 1953. Figlio di un docente universitario di epigrafia greca e di un'insegnante di liceo, fin da bambino ha due grandi passioni: il cinema e la pallanuoto. Si forma politicamente nei movimenti extraparlamentari di sinistra. Nel 1970 gioca nella Nazionale giovanile italiana di pallanuoto. Terminata la scuola superiore vende la sua collezione di francobolli per comprare una Super8 con la quale inizia nel 1973 a realizzare i suoi primi cortometraggi con alcuni amici. Vista la difficoltà a farsi prendere in considerazione dai produttori decide di continuare con il Super8 e ottiene i risultati migliori nel biennio 1974/1976 con 'Come parli frate?' e 'Io sono un autarchico' che esce al Filmstudio e diventa subito un caso. Il successo di critica e pubblico gli fa ottenere la distribuzione su tutto il territorio nazionale. Nel 1978 ottiene il suo primo grande successo con 'Ecce Bombo' (1978), nato dalla fusione di due soggettini, uno sull'autocoscienza maschile ('Piccolo gruppo') e un altro ('Delirio d'agosto') sui difficili rapporti che il personaggio di Michele Apicella ha con la famiglia e le ragazze. Moretti pensa di fare un film doloroso che rappresenta solo una parte molto circoscritta della realtà italiana ma il pubblico lo percepisce come un film comico che rispecchia una generazione. La frase "Vedo gente, mi muovo, conosco, faccio cose" diventa un tormentone. Come pure il dubbio: "Mi si nota di più se vengo e me ne sto in disparte o se non vengo per niente?" che denota la capacità di Moretti di stare nel suo tempo da lui raccontato in contemporanea e non qualche decennio dopo. (Nel 2006, dopo trent'anni, 'Ecce Bombo' è tornato in sala in un'edizione restaurata.) Nel 1981 'Sogni d'oro' è premiato alla Mostra di Venezia con un riconoscimento speciale della giuria. Seguono 'Bianca' (1983) e nel 1985 'La messa è finita' che vince il premio della giuria (l'Orso d'argento) al Festival di Berlino. Nel 1986, insieme ad Angelo Barbagallo, fonda una casa di produzione, la Sacher Film, con lo scopo di sostenere i giovani autori. Devono a lui l'esordio Carlo Mazzacurati ('Notte italiana', 1987) Daniele Luchetti ('Domani accadrà', 1988 e 'Il portaborse', 1991) Mimmo Calopresti ('La seconda volta', 1995). Nel 1989 gira 'Palombella rossa' - in cui medita sulle colpe della sinistra usando come metafora la pallanuoto - cui seguono gli autobiografici 'Caro diario' (1993, premio per la miglior regia a Cannes) e 'Aprile' (1998). Nel 1991 per sostenere la distribuzione del cinema di qualità acquista a Roma una vecchia sala cinematografica e ne fa il 'Nuovo Sacher' sede, fra l'altro, dal 1996 di una rassegna annuale di cortometraggi di giovani autori da lui ideata. Il suo cinema militante lo porta a realizzare pellicole come il documentario 'La Cosa' (1989, sulla trasformazione del Pci in Pds) e il film collettivo 'L'unico paese al mondo' (1994). Nel 2001 firma la regia de 'La stanza del figlio' che vince la Palma d'oro al Festival di Cannes oltre che i David di Donatello per il miglior film, la miglior attrice protagonista (Laura Morante) e le migliori musiche (Nicola Piovani). Intanto le vicissitudine italiane lo spingono ad occuparsi attivamente di politica e durante un comizio a Piazza Navona nel 2002 segna la nascita del movimento dei 'Girotondi'. Nel 2006 scrive, dirige e interpreta nel ruolo del titolo, "Il Caimano" film provocatorio che viene presentato a Cannes, vince 6 David di Donatello, 2 Nastri d'argento, e suscita molte polemiche politiche. Nel 2007 partecipa alla sceneggiatura e sostiene il ruolo principale in "Caos calmo", diretto da Antonello Grimaldi e tratto dal libro di Sandro Veronesi. Ha un figlio, Pietro, nato nel 1996, la cui attesa è stata raccontata nel film 'Aprile', che è stato protagonista insieme a lui del suo pezzo per "Chacun son cinéma", film collettivo per il 60. anniversario del Festival di Cannes al quale è invitato a partecipare nel 2007 insieme ad altri 35 registi di 25 nazioni. Nel 2008 il Festival di Locarno gli dedica una retrospettiva integrale che comprende corti, documentari, scene tagliate, materiali girati sul regista e le sue interpretazioni da attore.

 

credits:

http://www.cinematografo.it

http://www.mymovies.it

http://www.movieplayer.it