MERCOLEDì 16 agosto
ore 21.15
Chiostri di S.Corona

LOCANDINA IL DIRITTO DI CONTARE

Regia
Theodore Melfi
Genere
DRAMMATICO
Durata
127'
Anno
2017
Produzione
DONNA GIGLIOTTI, PETER CHERNIN, JENNO TOPPING, PHARRELL WILLIAMS, THEODORE MELFI PER CHERNIN ENTERTAINMENT, LEVANTINE FILMS
Cast

Taraji P. Henson (Katherine G. Johnson), Octavia Spencer- (DorothyVaughn), Janelle Monáe (Mary Jackson), Kevin Costner (Al Harrison), Kirsten Dunst (Vivian Michael), Jim Parsons (Paul Stafford), Mahershala Ali (Mahershalalhashbaz Ali) (Jim Johnson), Kimberly Quinn (Ruth), Glen Powell (John Glenn), Aldis Hodge (Levi Jackson), Olek Krupa (Karl Zielinski), Ken Strunk (Jim Webb), Ariana Neal- (Joylette Johnson)

Trama

L'incredibile storia, mai raccontata, di Katherine G. Johnson, Dorothy Vaughn e Mary Jackson, tre brillanti donne afro-americane che hanno lavorato alla NASA e che hanno collaborato a una delle più grandi operazioni della storia: il lancio in orbita dell'astronauta John Glenn, un risultato sorprendente che ha riportato fiducia alla nazione statunitense e ha segnato una svolta nella corsa verso la conquista dello spazio, galvanizzando il mondo intero. Un trio visionario che ha attraversato tutte le barriere di genere e razza ispirando le future generazioni a sognare in grande.

Critica

Film tradizionale, didascalico, interessante perché apre una pagina di storia non nota, il film anche se pare ogni tanto un déjà vu (...) nella lotta al razzismo, vale nel racconto della vita di tutti i giorni, il genio che sfida l'idiozia. Tre grandi attrici compagne ci rendono ogni sfumatura vicina, Taraji P. Henson, Janelle Monae, Octavia Spencer.
Maurizio Porro, 'Corriere della Sera', 9 marzo 2017

(...) storia vera edificante, raccontata senza svolazzi puntando sul semplice fascino della realtà (...).
Fulvia Caprara, 'La Stampa', 9 marzo 2017

Donne, nere e nella Virginia razzista fra gli anni 50 e 60. (...) Tanto affascinante quanto pressoché sconosciuta, la loro storia ha preso luce meritata prima nel libro di Margot Lee Shetterly (...) e successivamente in un biopic dal segno hollywoodiano. (...) Film luminoso e illuminante nella sua lineare classicità, è impreziosito da tre attrici in perfetta sintonia con i personaggi rivoluzionari loro assegnati.
Anna Maria Pasetti, 'Il Fatto Quotidiano', 9 marzo 2017

Cinema 'obamiano': pellicole prodotte durante i due mandati del primo presidente nero Barack Obama, tra il 2009 e 2017, concentrate sui progressi sociali degli afroamericani in Usa. Alcuni esempi: '12 anni schiavo' (2013), 'The Butler - Un maggiordomo alla Casa Bianca' (2013), 'Selma' (2014). Rientra nella categoria 'Il diritto di contare', storia vera di tre afroamericane degli anni 60 impiegate dalla NASA nella cosiddetta corsa allo spazio contro gli agguerriti sovietici. (...) Il senso del film è la condivisione patriottica della sfida spaziale all'URSS in cui i neri scattarono in alto insieme a tutte le altre etnie. Non potrebbe esserci concetto più 'obamiano', e distensivo, di questo. Ispirato dalle pagine del libro di Margot Lee Shetterly, il bravo regista Melfi (...) adatta, comprime e drammatizza come è necessario nel grande cinema popolare americano. Ne esce fuori un film compatto, piacevole e concreto nella sua missione. Divine le tre interpreti tra cui spicca la Henson di una Katherine adorabile nel suo zelo leggermente autistico (umilierà, alla lunga, un odioso nerd razzista) affiancata dalla matronale Spencer e dalla vivace Monáe (lei l'abbiamo ammirata anche nel Miglior Film agli Oscar 2017 'Moonlight').
Francesco Alò, 'Il Messaggero', 9 marzo 2017

(...) 'Hidden Figures' risulta, a schermo acceso, uno di quei film che ti fanno riempire bene la serata. Per merito di tutti gli addetti: dalla regia (con annessa sceneggiatura) agli attori (Octavia Spencer, ma anche incredibilmente Kirsten Dunst) alla struggente colonna sonora. Theodore Melfi per noi era fin d'ora nessuno, ma siamo sicuri che volerà alto. Perché è un gran ruffiano. Prende personaggi di mezzo secolo fa (incredibile che siano esistiti) e ce le fa sembrare le ragazze della porta accanto. Da seguire (e da indignarsi) quando sono messe in croce da razzisti sessisti. E da giubilare in coro quando la favola (perché favola non è, ma lo sembra) si compie: quella di tre ragazze nere che raggiungono lo scopo della vita mandando tra le stelle un ragazzo bianco.
Giorgio Carbone, 'Libero', 9 marzo 2017

E' stato uno dei grandi sconfitti nella notte degli Oscar. Un peccato, perché la storia vera delle tre donne di colore Katherine Johnson, Dorothy Vaughn (Octavia Spencer, bravissima) e Mary Jackson (Janelle Monae) (...) meritava almeno un riconoscimento. Un film dalla narrazione lineare, semplice, che limita la retorica, puntando sui fatti e su un ben ritrovato Kevin Costner.
Maurizio Acerbi, 'Il Giornale' 9 marzo 2017

Biopic standard, ma preciso, studiato per segnare le offese tremende dei diritti salvando la lungimiranza dei bianchi buoni (il boss Costner), lascia intuire che fu anche peggio di quanto si possa immaginare. Premio simpatia alla Spencer, però la solista del trio è la Henson (...). Emoziona.
'Nazione-Carlino-Giorno', 9 marzo 2017

Il regista (...) racconta un doppio percorso di emancipazione che vede queste donne decise sia a dimostrare le proprie competenze in un mondo al maschile, sia a rivendicare i propri diritti civili, ristabilendo l'eguaglianza tra bianchi e neri.
Alessandra De Luca, 'Avvenire', 3 marzo 2017

Trailer


Altre informazioni

Soggetto: Margot Lee Shetterly (libro)
Sceneggiatura: Allison Schroeder, Theodore Melfi
Fotografia: Mandy Walker
Musiche: Hans Zimmer, Pharrel Williams, Benjamin Wallfisch
Montaggio: Peter Teschner
Scenografia: Wynn Thomas
Arredamento: Missy Parker
Costumi: Renée Ehrlich Kalfus
Effetti: Crafty Apes
Produzione: DONNA GIGLIOTTI, PETER CHERNIN, JENNO TOPPING, PHARRELL WILLIAMS, THEODORE MELFI PER CHERNIN ENTERTAINMENT, LEVANTINE FILMS



Nazione
USA
Distribuzione
TWENTIETH CENTURY FOX ITALIA
Titolo originale
Hidden Figures
Tratto da
libro omonimo di Margot Lee Shetterly

 

Nato nel 1971 a Brooklyn, New York. Ted Melfi è regista e sceneggiatore di ST. VINCENT, con Bill Murray, Melissa McCarthy, Naomi Watts & Chris O'Dowd. Ispirato da un'idea della figlia di Melfi, il film parla dell'improbabile e stramba amicizia tra un ragazzino e un uomo anziano, incompreso ma con un grandissimo cuore. Regista di spot e cortometraggi, Melfi ha diretto numerosi spot commerciali, tra cui lo spot di MTV "Pizza Guy," con la leggenda del porno Ron Jeremy. Lo spot, (assieme allo spot della Budweiser "Oh My G-d" altro suo lavoro) ha fruttato al regista un premio Clio come Nuovo Talento per il magazine SHOOT. Lo spot, sempre firmato da lui, per il LA Film Festival, intitolato "Playground" è stato premiato con il Silver Award al London International Advertising & Design Awards; Melfi ha, inoltre, ricevuto una nomination come Best Young Director Award a Cannes. Per la Goldenlight Films Melfi ha scritto, prodotto e diretto il film Winding Roads, con Kimberly Quinn, Adam Scott e Rachel Hunter, che ha esordito su Showtime e sull'Independent Film Channel. I suoi cortometraggi hanno riscosso enorme successo nei festival di tutto il mondo. The Beneficiary, un cortometraggio-thriller che affronta il problema dell'identità, è stato proiettato in oltre cinquanta festival in tutto il mondo e ha vinto il premio per Miglior Cortometraggio al Carolina Film Fest e Miglior Thriller al Vine Film Fest; ha vinto il Big Kahuna Award all'Honolulu Film Festival e il premio Miglior Cortometraggio al Jersey Shore Film Festival. La sua commedia Roshambo, un mocumentary sul gioco di Carta, Forbice e Pietra è stato premiato al Malibu International Film Festival (Migliore Commedia). Per la televisione, Melfi sta lavorando su un progetto pilota per NBC, in collaborazione con il famoso regista Jon Favreau. Intitolato The Mancinis, è un progetto personale sulla vita del regista a Brooklyn. Il padre di Melfi era vicino all'ambiente malavitoso, sua madre al contrario era molto devota. Come sceneggiatore, Melfi ha curato il remake del classico di Martin Brest Vivere alla Grande. Tra le altre sceneggiature di Melfi troviamo quella di Hit List del 2010, I Am Rose Fatou, la storia di due persone che diventano amanti grazie al phishing. Più recentemente, Melfi ha adattato il bestseller "Il bar delle grandi speranze", di J.R. Moehringer per Sony/Columbia. Dopo l'esordio alla regia con St. Vincent, interpretato da Bill Murray, nel 2017 dirige Il diritto di contare, film candidato a tre premi Oscar.

 

credits:

http://www.cinematografo.it

http://www.mymovies.it

http://www.movieplayer.it

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