LUNEDì 17 luglio
ore 21.30
Chiostri di S.Corona

indivisibili LOCANDINA

Regia
Edoardo De Angelis
Genere
DRAMMATICO
Durata
100'
Anno
2016
Produzione
ATTILIO DE RAZZA, PIERPAOLO VERGA PER TRAMP LIMITED, O' GROOVE, IN COLLABORAZIONE CON MEDUSA FILM, MEDIASET PREMIUM
Cast

Angela Fontana - Viola, Marianna Fontana - Dasy, Antonia Truppo - Titti, Massimiliano Rossi - Peppe, Tony Laudadio - Nunzio, Marco Mario De Notasi - Zio Nando, Gaetano Bruno - Marco Ferreri, Gianfranco Gallo - Don Salvatore, Peppe Servillo - Professor Fasano, Antonio Pennarella - Salvo Coriace

Trama

Viola e Dasy sono due gemelle siamesi che cantano ai matrimoni e alle feste e, grazie alle loro esibizioni, danno da vivere a tutta la famiglia. Le cose vanno bene fino a quando non scoprono di potersi dividere perché il loro sogno è la normalità...

Critica

"'Indivisibili' di Edoardo De Angelis, va visto perché tratta della nostra volgarità morale e materiale più di 'Reality' di Garrone e meno di 'Gomorra'. (...) Sul litorale di Castel Volturno (i luoghi di 'Perez'), distratto da musica neomelodica, le magnifiche canzoni di Enzo Avitabile, regna il potere del grottesco, della smorfia (...). Nella seconda parte il film va un po' in panne col barcone del bunga bunga ma in un crescendo di orrori poi recupera un finale atroce che racconta i baratri dell'Italia di oggi. Favola nera che ogni tanto si trasfigura come 'Jeeg Robot' quasi che il cinema non possa reggere l'urto. (...) le gemelle Angela e Marianna Fontana, sono eccezionali, utilizzando l'handicap come un virtuosismo da premio." (Maurizio Porro, 'Corriere della sera', 29 settembre 2016)

"L'estetica della bellezza naturale sconciata dalla mano umana, l'estetica di 'Gomorra' per dirla in breve, come egli stesso dichiara e come ha già dimostrato nei primi due film 'Mozzarella Stories' e 'Perez', affascinano Edoardo De Angelis, napoletano, che dalla fotogenia negativa del litorale casertano trae linfa per il suo sguardo visionario. (...) Angela e Marianna Fontana, gemelle, due talenti (...). La metafora - uccidere qualcosa di sé per crescere, sacrificare ciò che si ama per amarlo meglio - viene espressa con sapienza, con indubbia originalità e personalità creativa." (Paolo D'Agostini, 'La Repubblica', 29 settembre 2016)

"Sotto il cielo plumbeo di un hinterland senza speranze, al centro di un film potente e affascinante, le protagoniste (...), compiono il miracolo di un esordio straordinario." (Fulvia Caprara, 'La Stampa', 29 settembre 2016)

"(...) il punto forte di 'Indivisibili' non è il racconto. E' la presenza stessa di quelle due ragazze, così unite - da sempre - che condividono emozioni e piaceri se non pensieri e desideri. E' l'unione fra i loro volti antichi e il dialetto che parlano, infantile e sfacciato, immediato e corrotto. E' il contrasto fra la semplicità dei loro sogni e la bruttezza senza riscatto del paesaggio che le circonda, spiagge sporche, barche in secca, ponti sul nulla, caseggiati immensi e remoti. Un paesaggio autentico che nessuno scenografo oserebbe inventare ed è uno dei punti in comune tra il film di De Angelis, così potente benché imperfetto, e il suo più esplicito antecedente: il Marco Ferreri di 'La donna scimmia', 1964, misconosciuto capolavoro in cui l'imbonitore Ugo Tognazzi esibiva nelle fiere la moglie pelosissima Annie Girardot (e poi il suo corpo imbalsamato insieme a quello del bambino per cui era morta di parto, un finale così estremo che il produttore Ponti lo fece tagliare). Una filiazione consapevole, tanto che De Angelis battezza uno dei personaggi proprio Marco Ferreri. Anche se ciò che allora era profezia, ipotesi, deriva fantastica, oggi assume i toni dimessi e quasi quotidiani di una realtà già nota e riconoscibile." (Fabio Ferzetti, 'Il Messaggero', 28 settembre 2016)

"Non sfugge neanche il musical all'ondata di religiosità che sembra materia irrinunciabile quest'anno tra i film della Mostra, la ritroviamo anche in Indivisibili di Edoardo De Angelis, dal ritmo cosi frizzante e battagliero (...). Utilizza spunti di superstizione popolare di cui si nutrono cronache e programmi televisivi, li rimescola e manipola secondo il gusto della commedia, accompagnati dalla musica (che fa da coprotagonista) di Enzo Avitabile. Il segreto del film è proprio nel saper padroneggiare i diversi materiali (superstizione, commedia. dramma adolescenziale, conflitto sociale, musical), obliquo rispetto agli scenari campani (siamo a Castelvolturno), con una perenne sensazione di aver già visto scene e situazioni pur nell'originalità del racconto. (...) Sono due rivelazioni le protagoniste esordienti (...). Tutti gli elementi della commedia drammatica «napoletana», diventano più cupi con questa particolare connotazione «casertana»: le componenti di umorismo e dialetto, canzoni, citazioni, prediche di un prete senza scrupoli, uno spettacolare gruppo di interpreti ne fanno un film di gusto inaspettato." (Silvana Silvestri, 'Il Manifesto', 4 settembre 2016)

"Con la sua storia disperata e fortissima, con la sua energia narrativa. Con le sue due attrici, ai cui occhi resti incollato, per tutto il film. (...) Il film è movimentato, intenso e forte, gronda verità, ma è anche raccontato in modo da farti stare incollato allo schermo. Il cinema italiano può essere anche questo." (Luca Vinci, 'Libero', 6 settembre 2016)

Trailer


Altre informazioni

Attori: Angela Fontana
- Viola, Marianna Fontana
- Dasy, Antonia Truppo
- Titti, Massimiliano Rossi
- Peppe, Tony Laudadio
- Nunzio, Marco Mario De Notasi
- Zio Nando, Gaetano Bruno
- Marco Ferreri, Gianfranco Gallo
- Don Salvatore, Peppe Servillo
- Professor Fasano, Antonio Pennarella
- Salvo Coriace
Soggetto: Nicola Guaglianone
Sceneggiatura: Nicola Guaglianone, Barbara Petronio, Edoardo De Angelis
Fotografia: Ferran Paredes Rubio
Musiche: Enzo Avitabile - La canzone "Abbi pietà di noi" (di E. Avitabile) è interpretata da E. Avitabile, Angela e Marianna Fontana.
Montaggio: Chiara Griziotti
Scenografia: Carmine Guarino
Costumi: Massimo Cantini Parrini
Effetti: Makinarium
Suono: Valentino Giannì - (presa diretta), Fabio Conca - (microfonista), Omar Abouzaid - (montaggio), Sandro Rossi (II) - (montaggio), Lilio Rosato - (creazione suoni), Francesco Cucinelli - (mix)

Nazione
ITALIA
Distribuzione
MEDUSA

 

NAPOLI (Italia), 31 agosto 1978
Edoardo De Angelis
Regista e sceneggiatore. Diplomato presso il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma. Durante gli anni del Centro Sperimentale, firma numerosi cortometraggi e documentari che partecipano a festival nazionali e internazionali. Con il suo saggio di diploma "Mistero e Passione di Gino Pacino" conquista la stima di Emir Kusturica che lo definisce un "talento visionario" e gli fa da executive producer per il suo lungometraggio d'esordio: "Mozzarella Stories". Il suo secondo lungometraggio, "Perez.", è stato presentato fuori concorso al 71mo Festival di Venezia.

 

credits:

http://www.cinematografo.it

http://www.mymovies.it

http://www.movieplayer.it

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