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Mercoledì 1

PARASITE di Bong Joon-ho (Corea del Sud, 2019)

Drammatico – 132 min

con Song Kang-ho, Sun-kyun Lee, Yeo-jeong Jo

I quattro membri della famiglia di Ki-taek sono molto uniti, ma anche molto disoccupati. La speranza di un’entrata regolare si accende quando il figlio, Ki-woo, viene raccomandato da un amico, studente in una prestigiosa università, per un lavoro ben pagato come insegnante privato. Con sulle spalle il peso delle aspettative di tutta la famiglia, Ki-woo si presenta al colloquio dai Park. Arrivato a casa del signor Park, proprietario di una multinazionale informatica, Ki-woo incontra la bella figlia Yeon-kyo. Ma dopo il primo incontro fra le due famiglie, una serie inarrestabile di disavventure e incidenti giace in agguato.

 

Giovedì 2

FAVOLACCE di Fratelli D’Innocenzo (Italia, 2020)

Drammatico – 98 min

con Elio Germano, Barbara Chichiarelli, Gabriel Montesi

C’era una volta una favola nera, ambientata nella provincia sud di Roma, tra la malinconica litoranea brutalmente costruita ed una campagna che è stata palude. Una piccola comunità di famiglie, i loro figli adolescenti, la scuola. Un mondo apparentemente normale dove silente cova il sadismo sottile dei padri, impercettibile ma inesorabile, la passività delle madri, l’indifferenza colpevole degli adulti. Ma soprattutto è la disperazione dei figli, diligenti e crudeli, incapaci di farsi ascoltare, che esplode in una rabbia sopita e scorre veloce verso la sconfitta di tutti. Orso d'Argento per la migliore sceneggiatura a Berlino 2020.

 

Venerdì 3

I MISERABILI di Ladj Ly (Francia, 2019)

Drammatico - 100 min

con Damien Bonnard, Alexis Manenti, Djibril Zonga

Miglior film francese dell’anno e Premio della Giuria a Cannes, I miserabili, acclamata opera prima del regista Ladj Ly. Girato esattamente dove Victor Hugo aveva ambientato il suo romanzo, a Montfermeil, nella periferia a un’ora dal cuore di Parigi si consuma un thriller dal ritmo avvincente e adrenalinico. Stéphane, insieme a due colleghi veterani di una squadra anticrimine, si trova a fronteggiare una guerra tra bande, membri di un ordine religioso, ragazzini in rivolta. Un semplice episodio di cronaca diventerà il pretesto per una deflagrante battaglia per il controllo del territorio, in un tutti contro tutti senza pietà.

 

Sabato 4

PICCOLE DONNE di Greta Gerwig (Stati Uniti, 2019)

Drammatico – 135 min

con Saoirse Ronan, Emma Watson, Florence Pugh

La scrittrice e regista Greta Gerwig ha realizzato il film di Piccole Donne basandosi sia sul romanzo di Louisa May Alcott che sui suoi scritti, ripercorrendo avanti e indietro nel tempo la vita dell’alter ego dell’autrice, Jo March. Per la Gerwig, la tanto amata storia delle sorelle March – quattro giovani donne ognuna determinata a inseguire i propri sogni – è al tempo stesso intramontabile e attuale. Jo, Meg, Amy e Beth March, nel film sono interpretate da Saoirse Ronan, Emma Watson, Florence Pugh, ed Eliza Scanlen, con Timothee Chalamet nei panni del loro vicino Laurie, Laura Dern in quelli di Marmee, e Meryl Streep, zia March.

 

Domenica 5

FIGLI di Giuseppe Bonito (Italia, 2020)

Commedia – 97 min

con Paola Cortellesi, Valerio Mastandrea

Sara (Paola Cortellesi) e Nicola (Valerio Mastandrea) sono sposati e innamorati. Hanno una bambina di 6 anni e una vita felice. L’arrivo del secondo figlio, però, scombina gli equilibri di tutta la famiglia svelando crepe nel loro rapporto e insoddisfazioni personali con risvolti tragicomici. Nonni stravaganti, amici sull’orlo di una crisi di nervi e improbabili baby sitter non saranno loro di aiuto. Tra l’istinto di scappare e la voglia di restare, Sara e Nicola riusciranno a resistere e a rimanere insieme?

 

Lunedì 6

MEMORIE DI UN ASSASSINO di Bong Joon-ho (Corea del Sud, 2003)

Thriller - 131 min

con Song Kang-ho, Sang-kyung Kim, Roe-ha Kim

Proprio come in Parasite, il regista Bong Joon-ho miscela perfettamente i registri comico e drammatico. In un piccolo villaggio, nel 1986, viene trovata una giovane donna brutalmente assassinata. Due mesi dopo, un crimine molto simile, attira l’attenzione dell’opinione pubblica. Lo spettro di un assassino seriale getta l’intera regione nel terrore. Due poliziotti locali, tanto brutali quanto impreparati, indagano con mezzi poco ortodossi sugli omicidi. Si unirà a loro un terzo detective, in arrivo da Seul. Penserà di poter risolvere il caso ma, fra errori e false piste, cadrà negli abissi di un’indagine senza apparente risoluzione.

 

Martedì 7

8 e 1/2 di Federico Fellini (Italia, 1963)

Drammatico – 138 min

con Marcello Mastroianni, Claudia Cardinale, Sandra Milo

Al suo ottavo film e mezzo, Fellini realizza un potente autoritratto, privo di reticenze, specchiandosi in un regista sorpreso da un'improvvisa crisi creativa, invaso dalle visioni fantasmatiche del passato e in balia dei rimorsi derivanti dalla sua contraddittoria vita privata. "Per me è uno dei più grandi film mai realizzati. Perché va direttamente al cuore della creatività, la creatività nel cinema, che è circondato da infinite e fastidiose distrazioni e varietà di follia. E per il fatto che la storia di Guido diventa una sorta di storia di tutti noi, diventa viva, vibrante, va verso il sublime" (Martin Scorsese).

 

Mercoledì 8

SORRY WE MISSED YOU di Ken Loach (Gran Bretagna, Francia, Belgio, 2019) Drammatico – 100 min

con Kris Hitchen, Debbie Honeywood, Rhys Stone

Newcastle. Ricky e la sua famiglia combattono contro i debiti dopo il crack finanziario del 2008. Una nuova opportunità appare all’orizzonte grazie a un furgone nuovo che offre a Ricky la possibilità di lavorare come corriere per una ditta in franchise. Si tratta di un lavoro duro, ma quello della moglie come badante non è da meno. L’unità familiare è forte ma quando entrambi prendono strade diverse tutto sembra andare verso un inevitabile punto di rottura.

 

Giovedì 9

RICHARD JEWELL di Clint Eastwood (Stati Uniti, 2019)

Drammatico – 129 min

con Sam Rockwell, Kathy Bates, Jon Hamm, Olivia Wilde

“C’è una bomba al Centennial Park. Avete solo trenta minuti di tempo”. Il mondo viene così a conoscenza di Richard Jewell, la guardia di sicurezza che lancia l'allarme dell’attentato di Atlanta 1996. Il suo tempestivo intervento salva numerose vite, rendendolo un eroe. Ma in pochi giorni, Jewell diventa il primo indiziato dell’FBI. Diffamato da stampa e popolazione, assiste al crollo della sua vita. Grazie all’avvocato indipendente e contro il sistema Watson Bryant, Jewell difende con fermezza la sua innocenza. Ma Bryant si scontra con i poteri federali per scagionare il suo cliente, e tenta di impedirgli di fidarsi delle stesse persone che cercano di distruggerlo.

 

Venerdì 10

MATTHIAS E MAXIME di Xavier Dolan (Canada, 2019)

Drammatico – 119 min

con Xavier Dolan, Harris Dickinson, Anne Dorval

Maxime sta per abbandonare Montreal per trasferirsi il più lontano possibile: in Australia, dove conta di mantenersi facendo il cameriere in un bar. Il giovane uomo è circondato dagli amici di infanzia, un gruppo chiassoso e dissacrante che continua a volersi bene nel modo in cui lo fanno i bambini: giocando, ruzzolando, prendendosi a cazzotti. Intorno a lui non ci sono maschi adulti ma tante figure femminili, fra cui la madre alcolizzata e invelenita che lui conta di affidare a una guardiana in sua assenza dato che fino a quel momento, grazie alla latitanza di suo padre e suo fratello, è sempre stato il solo ad occuparsene.

 

Sabato 11

JOJO RABBIT di Taika Waititi (Germania, 2019)

Commedia, Drammatico – 108 min

con Roman Griffin Davis, Taika Waititi, Scarlett Johansson

Jojo ha dieci anni e un amico immaginario dispotico: Adolf Hitler. Nazista fanatico, col padre 'al fronte' a boicottare il regime e madre a casa 'a fare quello che può' contro il regime, è integrato nella gioventù hitleriana. Jojo scopre che la madre nasconde in casa Elsa, una ragazzina ebrea che ama il disegno, le poesie di Rilke e il fidanzato partigiano. Nemici dichiarati, Elsa e Jojo sono costretti a convivere, lei per restare in vita, lui per proteggere sua madre che ama più di ogni altra cosa al mondo. Ma il 'condizionamento' del ragazzo svanirà progressivamente con l'amore e un'amicizia più forte dell'odio razziale.

 

Domenica 12

LA DEA FORTUNA di Ferzan Ozpetek (Italia, 2019)

Commedia - 118 min

con Stefano Accorsi, Edoardo Leo, Jasmine Trinca

Arturo (Stefano Accorsi) e Alessandro (Edoardo Leo) sono una coppia da più di quindici anni. Nonostante la passione e l’amore si siano trasformati in un affetto importante, la loro relazione è in crisi da tempo. L’improvviso arrivo nelle loro vite di due bambini lasciatigli in custodia per qualche giorno da Annamaria (Jasmine Trinca), la migliore amica di Alessandro, potrebbe però dare un’insperata svolta alla loro stanca routine. La soluzione sarà un gesto folle. Ma d’altronde l’amore è uno stato di piacevole follia.

 

Lunedì 13

A TAXI DRIVER di Hung Jan (Corea del Sud, 2017) Drammatico – 137 min

con Song Kang-ho, Thomas Kretschmann, Hae-jin Yoo

Anche se la mente corre a De Niro e Scorsese, questa non è la New York degli anni ‘70: siamo a Seoul nel 1980. Jang Hoon ci fa salire su un taxi e ci (ri)porta nel buio di Gwangju, dove sta per esplodere la grande rivolta popolare contro la dittatura di Chun Doo-hwan. Dieci giorni di lotta e di feroce repressione. Il 18 maggio 1980 rappresenta ancora una ferita aperta, nel cuore della Corea del Sud, e i dodici milioni di spettatori che hanno applaudito A Taxi Driver lo dimostrano. Un inno civile che parla il linguaggio del blockbuster, affidandosi – tra lacrime, risate, azione – al gigantesco Song Kang-ho: il pupillo di Bong Joon-ho.

 

Martedì 14

AMARCORD di Federico Fellini (Italia, Francia, 1973)

Commedia - 127 min

con Bruno Zanin, Pupella Maggio, Magali Noël

Esattamente vent’anni dopo avere raccontato la storia di una fuga dalla provincia in I vitelloni, l’autore ritorna in quel piccolo mondo, ricostruendo gli ambienti della sua adolescenza. La famiglia che vediamo rievocata nel film è quella dell’amico d’infanzia Titta Benzi e intorno a lui pullula un’umanità descritta con tinte sanguigne e linee grottesche (soprattutto i rappresentanti delle istituzioni, il clero e i gerarchi fascisti), con tenera sensualità (Gradisca) e un’ironia al tempo stesso affettuosa e graffiante. La vitalità delle figure che popolano il film (compresa l’emarginata ninfomane Volpina) cela una sotterranea, profonda malinconia.

Mercoledì 15

UN GIORNO DI PIOGGIA A NEW YORK di Woody Allen (Stati Uniti, 2019)

Commedia - 92 min

con Timothée Chalamet, Elle Fanning, Selena Gomez

Il film che segna il ritorno di Woody Allen nella sua Manhattan. Gatsby e Ashleigh hanno deciso di trascorrere un fine settimana a New York. Lui viene da New York e non vede l'ora di mostrare alla fidanzata la sua città natale e lo charme vintage dei suoi luoghi di predilezione. Lei viene da Tucson, Arizona, e si occupa del giornale della modesta università dove si sono incontrati. Élite urbana e provinciale, Gatsby e Ashleigh sono complementari e innamorati. Ma non basta, soprattutto a New York in un giorno di pioggia che rovescia acqua e destini.

 

Giovedì 16

GEORGETOWN di Christopher Waltz (Stati Uniti, 2019)

Drammatico - 99 min

con Christopher Waltz, Vanessa Redgrave, Annette Bening

Debutto alla regia per l'attore Christoph Waltz (Oscar per Bastardi senza Gloria e Django Unchained), è basato su un’incredibile storia vera, portata agli onori delle cronache dal New York Magazine, in un articolo di Franklin Foer uscito nel luglio 2012 e intitolato “The Worst marriage in Georgetown”. Ulrich Mott (Christoph Waltz) è un uomo influente, di grandi relazioni, conosciuto e amato da tutti a Washington. Quando la ricca moglie novantenne Elsa Breht (Vanessa Redgrave) viene trovata assassinata, le indagini riveleranno la sua vera natura.

 

Venerdì 17

CATTIVE ACQUE di Todd Haynes (Stati Uniti, 2019)

Drammatico - 126 min

con Mark Ruffalo, Anne Hathaway, Tim Robbins

Questa è la vera storia di Robert Bilott (Mark Ruffalo) l'avvocato ambientalista protagonista di una estenuante battaglia legale durata ben 19 anni contro il colosso chimico DuPont e di come, da uomo tenace e combattivo, ha rappresentato 70mila cittadini dell'Ohio e della Virginia, la cui acqua potabile era stata contaminata dallo sversamento incontrollato di PFOA (acido perfluorooctanico). Grazie ad uno studio tossicologico sulle vittime, Bilott riuscirà a dimostrare i rischi per la salute associati alla contaminazione delle acque e otterrà per loro un importante risarcimento.

 

Sabato 18

PINOCCHIO di Matteo Garrone (Italia, Gran Bretagna, Francia 2019)

Fantastico - 125 min

con Federico Ielapi, Roberto Benigni, Gigi Proietti

Fedele al testo di Collodi, il film ripercorre la storia di Pinocchio, sin dalla sua nascita per mano del falegname Geppetto (Roberto Benigni). Un tronco di legno che diventa marionetta e che acquisisce capacità umane, come un qualsiasi bambino in carne ed ossa. Nonostante il suo corpo sia duro come la quercia e la sua testa ancor di più, Geppetto si affeziona a lui come se fosse un bimbo vero, un suo figlio. Ma il burattino non è obbediente e studioso come il suo papà falegname sperava. Curioso, birichino e talvolta ingenuo, Pinocchio si ritroverà spesso nei guai, mettendo in pericolo anche lo stesso Geppetto...


Domenica 19

GLI ANNI PIU’ BELLI di Gabriele Muccino (Italia, 2020)

Commedia – 129 min

con Pierfrancesco Favino, Kim Rossi Stuart, Micaela Ramazzotti

La storia di quattro amici Giulio (Favino), Gemma (Ramazzotti), Paolo, (Rossi Stuart), Riccardo (Santamaria), raccontata nell’arco di quarant’anni, dal 1980 ad oggi, dall’adolescenza all’età adulta. Le loro speranze, le loro delusioni, i loro successi e fallimenti sono l’intreccio di una grande storia di amicizia e amore attraverso cui si raccontano anche l’Italia e gli italiani. Un grande affresco che racconta chi siamo, da dove veniamo e anche dove andranno e chi saranno i nostri figli. È il grande cerchio della vita che si ripete con le stesse dinamiche nonostante sullo sfondo scorrano anni e anche epoche differenti.

 

Lunedì 20

BURNING - L’AMORE BRUCIA di Lee Chang Dong (Corea del Sud, 2018)

Drammatico - 148 min

con Yoo Ah-in Ben, Steven Yeun Haemi, Jun Jong-seo

Jongsu, un giovane fattorino con aspirazioni letterarie, incontra Haemi facendo una consegna. I due iniziano a frequentarsi e la ragazza, prima di un viaggio in Africa, gli chiede di occuparsi del suo gatto. Jongsu accetta, ma quando Haemi ritorna non è più da sola: ha conosciuto Ben, tanto ricco quanto misterioso, e ora sta per conoscerlo anche lui… Un bruciante dramma dell’anima che osserva la sintassi del mistery-thriller, scavando dentro le inquietudini e le ombre di uno strano triangolo. Ieri e oggi, ricchezza e povertà, presenza e assenza, dovere e piacere: tutto è doppio, tutto può doppiamente ingannare gli occhi e il cuore.

 

Martedì 21
I VITELLONI di Federico Fellini (Italia, 1953)

Commedia - 104 min

con Alberto Sordi, Franco Fabrizi, Franco Interlenghi

Quattro trentenni di una città di mare vivono nell'eterna attesa di diventare adulti. Durante l'inverno, si trascinano fra il biliardo e il caffè, fra velleità letterarie, scherzi goliardici e facili avventure erotiche. Li segue con ammirazione il più giovane Moraldo. Secondo film (e mezzo) per Federico Fellini: un ritorno nostalgico e poetico in una Rimini inventata. Primo vero successo di Fellini, nelle prime copie del film i distributori non vollero figurasse il nome di Sordi, che a quell'epoca ritenevano fosse sgradito al pubblico. Fu invece trampolino per la sua fama futura.

 

Mercoledì 22

DOPO IL MATRIMONIO di Bart Freundlich (Stati Uniti, 2020)

Drammatico - 118 min

con Michelle Williams, Julienne Moore, Billy Crudup

Dopo il matrimonio è il racconto potente di un grande amore, quello che lega due donne ad uno stesso uomo, quello che ogni madre prova nei confronti della propria figlia. Un viaggio improvviso è destinato a cambiare le sorti di tutti i protagonisti della storia. Due donne e due mondi diversi a confronto, l’una manager newyorkese di successo, l’altra un’idealista alla ricerca di fondi per l’orfanotrofio di cui si occupa in India, un mistero da svelare che fa da filo conduttore.

 

Giovedì 23

VILLETTA CON OSPITI di Ivano De Matteo (Italia, 2020)

Drammatico - 88 min

con Marco Giallini, Michela Cescon, Massimiliano Gallo

Ventiquattr'ore per raccontare una splendida famiglia borghese e una ricca cittadina del nord Italia. Di giorno le nostre signore e i loro mariti ostentano pubblica virtù ai tavolini dei caffè. Poi, di notte, la commedia scivola nel noir ed esplode il lato oscuro della provincia in un susseguirsi di meschinità e violenze. I sette vizi capitali incarnati dai sette protagonisti si palesano ai nostri occhi quasi con innocenza. Nessuno è accusabile di nulla anche se, tutti insieme, si macchieranno del peggiore dei peccati.

 

Venerdì 24

LA BELLE ÉPOQUE di Nicolas Bedos (Francia, 2020)

Commedia - 110 min

con Daniel Auteuil, Guillaume Canet, Fanny Ardant

Victor è un uomo all’antica che odia il presente digitale. Quando un eccentrico imprenditore, grazie all’uso di scenografie cinematografiche, comparse e un po’ di trucchi di scena, gli propone di rivivere il giorno più bello della sua vita, Victor non ha dubbi. Sceglie di tornare al 16 maggio del 1974: il giorno in cui in un café di Lione ha incontrato la donna della sua vita, la bellissima Marianne. Una sceneggiatura da Oscar che vede protagonista un cast di stelle del cinema francese riunite in una commedia elegante e nostalgica.

 

Sabato 25

LA FAMOSA INVASIONE DEGLI ORSI IN SICILIA di Lorenzo Mattotti (Francia, Italia, 2020)

Animazione - 82 min

con le voci di Antonio Albanese, Toni Servillo, Antonio Albanese

Nel tentativo di ritrovare il figlio da tempo perduto e di sopravvivere ai rigori di un terribile inverno, Leonzio, il Grande Re degli orsi, decide di condurre il suo popolo dalle montagne fino alla pianura, dove vivono gli uomini. Grazie al suo esercito e all'aiuto di un mago, riuscirà a sconfiggere il malvagio Granduca e a trovare finalmente il figlio Tonio. Ben presto, però, Re Leonzio si renderà conto che gli orsi non sono fatti per vivere nella terra degli uomini.


Domenica 26

TORNARE di Cristina Comencini (Italia, 2020)

Thriller - 107 min

con Giovanna Mezzogiorno, Vincenzo Amato, Beatrice Grannò

Napoli, anni Novanta. Alice (Giovanna Mezzogiorno), 40 anni, rientra dall’America dopo una lunga assenza. È morto il padre. Alice si ferma nella casa di famiglia, disabitata: con la sorella (Barbara Ronchi) hanno deciso di venderla, e occorre svuotarla degli oggetti di una vita, di tante vite.
Ma, inaspettatamente, Alice scopre che la casa è abitata da una ragazza giovane e bellissima (Beatrice Grannò). Con lei inizia un dialogo intenso, come sembra promettente anche il legame che si crea con Marc (Vincenzo Amato), un uomo affascinante e gentile incontrato alla commemorazione del padre. Per Alice si schiude un mondo nuovo, intrigante e pericoloso, che apre squarci sul suo passato e sulla sua esistenza.

 

Lunedì 27

JUDY di Rupert Goold (Stati Uniti, 2019)

Drammatico, Biografico - 108 min

con Renée Zellweger, Jessie Buckley, Rufus Sewel

Il film racconta l’ultimo periodo della vita della grande attrice e cantante Judy Garland, sul finire di una carriera sfolgorante iniziata giovanissima con la Dorothy del Mago di Oz. Un mix di fama e successo, fra Oscar e Golden Globe, e poi la battaglia con il suo management, i rapporti con i musicisti, i fan, i suoi amori tormentati e il dramma familiare che la spinse a fare i bagagli e a trasferirsi a Londra. In quegli anni ci ha regalato alcune delle performance più iconiche della sua carriera. Renèe Zellweger premio Oscar come miglior attrice protagonista.

 

Martedì 28

IL MISTERO HENRI PICK di Remi Bezançon (Francia, Belgio, 2019)

Commedia, Giallo - 100 min

con Fabrice Luchini, Camille Cottin

Chi è Henri Pick? Molti risponderebbero che è l’autore di un romanzo eccezionale, scoperto per caso in una misteriosa biblioteca nel cuore della Bretagna e diventato in brevissimo tempo un bestseller. Ma Henri Pick in realtà è – anzi, era – un semplice pizzaiolo, scomparso due anni prima, e la vedova giura e spergiura di non averlo mai visto scrivere nulla più della lista della spesa. Qual è la verità? Sospettando un caso costruito a tavolino, il critico letterario Jean Michel Rouche (Fabrice Luchini, vincitore della Coppa Volpi per La Corte), affiancato da Joséphine Pick (la protagonista della serie Netflix Chiama il mio agente, Camille Cottin), figlia di Henri, inizia a indagare.

 

Mercoledì 29

MARIE CURIE di Marie Noelle (Polonia, Francia, Belgio, 2019)

Biografico - 95 min

con Karolina Gruszka, Arieh Worthalter, Charles Berling

Scienziata di fama mondiale e femminista ante litteram. Donna geniale e appassionata amante. Il film racconta gli anni più turbolenti di Marie Curie, tra il 1903, quando è a Stoccolma con il marito Pierre Curie per il premio Nobel assegnato loro per le ricerche sulla radioattività, e il 1911, quando riceve il secondo premio Nobel, per la chimica. Tra i due riconoscimenti, la tragica morte del marito e la relazione col fisico Langevin, che le varrà il giudizio scandalizzato del mondo scientifico. Sfidando il maschilismo dell’ambiente accademico, Marie Curie sancirà definitivamente il suo grandioso valore di donna e di scienziata.

 

Giovedì 30

L’HOTEL DEGLI AMORI SMARRITI di Christophe Honoré (Francia, 2019)

Biografico - 90 min

con Chiara Mastroianni, Vincent Lacoste, Benjamin Bolay

Dopo vent’anni di matrimonio, Richard scopre che Maria lo tradisce. Lei decide di lasciare il domicilio coniugale e di trasferirsi nell’hotel di fronte, dal quale avrà una vista privilegiata sul suo appartamento, su Richard e sul loro matrimonio. Nella stanza 212 Maria riceverà delle visite inattese dal suo passato, con le quali rivivrà i ricordi di amori sognati e perduti in una magica notte che le cambierà la vita. Premio per la migliore interpretazione per Chiara Mastroianni a Cannes - Un Certain Regard.

 

Venerdì 31

IL VEDOVO di Dino Risi (Italia, 1959)

Commedia - 100 min

con Alberto Sordi, Franca Valeri, Livio Lorenzon

Elvira è una ricca affarista milanese, fredda e cinica, Alberto è un parvenu, spiantato e senza alcun senso per gli affari. Il loro matrimonio è una farsa e si regge sulla disistima reciproca. Lui spera che lei sia morta in un incidente ferroviario, ma quando la realtà si presenterà differente, proverà a porvi rimedio aiutato dai suoi collaboratori più incapaci di lui, ma con risultati disastrosi. Il tono della commedia stempera la tragedia e se la storia sembra colorarsi di nero, puntando sul noir, è il grottesco che viene fuori in questa storia - magistralmente interpretata dagli attori, quest'anno centenari, Alberto Sordi e Franca Valeri.