MARTEDì 16 e MERCOLEDì 17 gennaio
ore 15.30 - 18 - 20.30
GIOVEDì 18 gennaio
ore 15.15 - 17.30 - 20 - 22.15

locandina luomo di neve

Regia
Tomas Alfredson
Genere
THRILLER
Durata
119'
Anno
2017
Produzione
WORKING TITLE FILMS, IN ASSOCIAZIONE CON ANOTHER PARK FILM
Cast

Michael Fassbender (Harry Hole), Rebecca Ferguson (Katrine Bratt), Charlotte Gainsbourg (Rakel Fauke), Chloë Sevigny (Sylvia Ottersen/Anne Pedersen), Val Kilmer (Gert Rafto), J.K. Simmons (Arve Støp), David Dencik (Idar Vetlesen), Sofia Helin, Toby Jones, James D'Arcy (Filip Becker), Bjørn Iversen (Rolf Ottersen), Jakob Oftebro (Sovrintendente Skarre), Peter Dalle (Jonas Lund-Helgsen), Jonas Karlsson (Mathias Lund-Helgesen), Jeté Laurence (Josephine), Johnny Otto (Detective Campbell), Ronan Vibert (DCI Gunnar Hagen), Jamie Clayton (Edda), Michael Yates (Oleg)

Trama

Quando il detective Harry Hole, a capo di una squadra speciale della polizia di Oslo, investiga sulla morte di una giovane donna avvenuta dopo la prima nevicata dell'inverno, inizia a temere che sia nuovamente all'opera un elusivo serial killer. Con l'aiuto della giovane e brillante recluta Katrine Bratt, il poliziotto dovrà legare assieme casi irrisolti vecchi di decenni con questo nuovo e brutale, nella speranza di riuscire a smascherare il killer prima della prossima nevicata.

Critica

"Piacerà ai fan dei libri di Jo Nesbø che finalmente vedono il loro eroe Harry Hole portato sullo schermo (era ora, i romanzi sono almeno una decina, e 'L'uomo di neve' era il settimo). Portato dall'uomo giusto (Tomas Alfredson di 'Lasciami entrare' e della 'Talpa') con l'attore giusto (Michael Fassbender è tra i pochi ad avere la faccia dell'implacabile cacciatore). Ma non è solo Fassbinder l'interprete ad hoc. Anche Rebecca Ferguson fa la sua bella figura e rende del tutto plausibile il coinvolgimento dell'ispido scapolo. E J.K. Simmons, be' lui è sempre giusto in ogni circostanza, e lo è particolarmente qui a fare l'indiziato numero uno. Giusto lo è Alfredson probabilmente più di Martin Scorsese (che produce e che doveva in un primo tempo dirigere) perché Tomas ci guazza a raccontare i delitti innevati (la neve come personaggio, come nemico, rifugio dei colpevoli, incubo degli innocenti). E la neve come segnale (i primi fiocchi annunciano come squilli di trombe la nuova impresa del serial). 'L'uomo di neve' lo meneremmo già nel pantheon dei gialli in cinema, se non fosse per una certa prevedibilità di racconto. D'accordo, la suspense al cinema (più che sulla pagina scritta) nove volte su dieci sta nel fatto che lo spettatore avverte il pericolo qualche istante prima dell'eroe, del protagonista (o della vittima) e qui il meccanismo scatta a perfezione.
Giorgio Carbone, 'Libero', 12 ottobre 2017

Il settimo e più famoso dei romanzi incentrati sul detective Harry Hole, a cura del giallista norvegese Jo Nesbo, trova una sua dignitosa trasposizione cinematografica sotto l’egida di una accurata regia di Tomas Alfredson (quello del complicatissimo, ma seducente La talpa), che gioca molto sulle seduzioni paesaggistiche e sul fascino e candore (perverso) di una neve che, nonostante l’apparenza, diventa al contrario portatrice di morte, annunciata dalla presenza inquietante ed infingarda di paurosi pupazzi di neve realmente in grado di inquietare.
La vicenda non riserva autentiche grandi sorprese, anzi lo sviluppo delle indagini si rivela piuttosto scontato, verboso, o organizzato secondo colpi di scena orchestrati efficacemente, ma non certo sorprendenti: probabilmente la responsabilità è, più che degli sceneggiatori che si sono premurati di adattare il romanzo, soprattutto del testo originario, peraltro molto apprezzato dai lettori.
Molto valida, come quasi sempre, la presenza scenica di Michael Fassbender, specie nelle scene finali, ove l’attore si impadronisce di ogni inquadratura grazie all’esuberanza del proprio fisico statuario. In parte pure Charlotte Gainsbourg, che pare una trentacinquenne forse non bella, ma assai attraente, celando magnificamente le quasi cinquanta primavere ormai vicine.
Un cast di gran rilievo contorna le due star e coinvolge anche nomi cult come una doppia Chloe Sevigny, un Val Kilmer molto smagrito, un fulvo J.K. Simmons e James D’Arcy anche in ruoli di breve durata (soprattutto quest’ultimo), ma fondamentali per lo sviluppo del complicato (e a volte un po’ ingessato) intreccio.
Produce Martin Scorsese, mentre le note musicali sono opera dell'italoamericano Marco Beltrami.
Alan Smithee, Filmtv.it, ottobre 2017

Trailer


Altre informazioni

Soggetto: Jo Nesbø - (romanzo)
Sceneggiatura: Peter Straughan, Hossein Amini, Søren Sveistrup
Fotografia: Dion Beebe
Musiche: Marco Beltrami
Montaggio: Thelma Schoonmaker, Claire Simpson
Scenografia: Maria Djurkovic
Arredamento: Tatiana Macdonald
Effetti: Stefano Pepin
Tratto da: romanzo omonimo di Jo Nesbø (ed. Piemme)



Nazione
GRAN BRETAGNA
Distribuzione
UNIVERSAL PICTURES INTERNATIONAL ITALY
Tratto da
romanzo omonimo di Jo Nesbø (ed. Piemme)

 

 

credits:

http://www.cinematografo.it

http://www.mymovies.it

http://www.movieplayer.it

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