DOMENICA 5 febbraio 2017 ore 15.30 - INGRESSO 3 euro per TUTTI

kubo LOCANDINA 2

Regia
Travis Knight
Genere
Animazione
Durata
101'
Anno
2016

Trama

L'intelligente e generoso Kubo riesce a sbarcare il lunario raccontando storie agli abitanti della sua città, tra i quali spiccano Hosato, Akihiro e Kameyo. Ma la sua vita relativamente tranquilla viene sconvolta quando Kubo, per errore, evoca uno spirito del suo passato, il quale si precipita giù sulla terra per adempiere alla sua secolare vendetta. In fuga, Kubo si allea con Monkey e Beetle e parte per un emozionante viaggio per salvare la sua famiglia e risolvere il mistero che avvolge suo padre, il più grande guerriero samurai che il mondo abbia mai conosciuto. Con l'aiuto del suo shamisen - uno strumento musicale magico - Kubo dovrà affrontare dei e mostri, tra cui il vendicativo Moon King e le malvagie Sorelle gemelle, per poter svelare il segreto della sua eredità, riunirsi con la sua famiglia e compiere il suo eroico destino.

Critica

Quando si citano le grandi case d’animazione USA difficilmente ci si ricorda della Laika, studio nato nel 2005 che ha collaborato a La sposa cadavere e realizzato film come Coraline e la porta magica e Paranorman.
Potrebbe rendere la Laika ancor più famosa il lungometraggio Kubo e la spada magica, realizzato in stop-motion come i precedenti titoli della casa. Protagonista è un ragazzino che si prende cura della madre e si guadagna da vivere facendo il cantastorie e animando gli origami grazie al suono del suo magico strumento. Un giorno, però, si ritroverà a vivere una pericolosa avventura come quelle degli eroi dei suoi racconti. A partire dall’ambientazione, il riferimento principale, sia dal versante visivo che da quello narrativo, è la tradizione giapponese, con personaggi che si rifanno al folklore nipponico. Colpisce soprattutto l’estetica – strepitosa l’animazione a passo uno – mentre il copione ha momenti prevedibili e riesce a stupire soltanto inizialmente e verso il finale. La parte centrale va un po’ col pilota automatico, ma restano affascinanti le sfumature dark e le ambiguità psicologiche dei personaggi (la madre, in primis). Imperfetto, ma da vedere anche perché al giovane protagonista si potranno affezionare grandi e piccini.
Andrea Chimento, Cinematografo.it, 2 novembre 2016

Trailer


 

 

credits:

http://www.cinematografo.it

http://www.mymovies.it

http://www.movieplayer.it

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